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La malattia

Video Convegno APM 2017

Parkinson: nuovi approcci diagnostici

 

Saluto di benvenuto

Francesca Saporiti
Presidente APM Parkinson Lombardia onlus

 

 

Allenarsi osservando il movimento

prof. Roberto Gatti
Servizio di Fisioterapia presso Ospedale Humanitas di Milano

 

 

Parkinson: terapie non farmacologiche

dr.ssa Chiara Casellato
neurologa all’Ospedale S. Paolo di Milano

 

 

La diagnosi precoce di Malattia di Parkinson: dalla clinica ai biomarcatori

prof. Vincenzo Silani
neurologo presso IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano



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Video Convegno APM 2018

Parkinson: vivere senza dolore?

 

Il dolore compagno di cammino nella malattia di Parkinson

Dott. Roberto Rech
ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano

 

 

Le novità nella cura della malattia di Parkinson

Dott. Filippo Cogiamanian
Fondazione Cà Granda Ospedale maggiore Policlinico di Milano UOD Neurofisiopatologia

 

 

Dalla cura al prendersi cura: il nuovo percorso di presa in carico del paziente cronico

Dott.ssa Jolanda Bisceglia
Direttore Socio Sanitario ASP Istituti milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio



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Video Convegno APM 2019

Parkinson: malattia autoimmune?

 

 

Parkinson: malattia autoimmune?

Dr. Andrea Salmaggi
Direttore Dip. Neuroscienze ASST Lecco - Ospedale A. Manzoni

 

 

La dignità umana nella malattia di Parkinson: aspetti psicologici

Dr.ssa Maria Grazia Saginario
Neuropsicologa Sportello Parkinson, Unione Parkinsoniani - Parma


 

 

Medicina P4 e ricerca molecolare

Dr. Pierluigi Mauri
Dirigente di ricerca c/o Istituto di tecnologie biomediche CNR



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Consigli

consigli

Una serie di utili e pratici consigli, esposti con un linguaggio semplice e diretto, per convivere con la malattia di Parkinson.

La mia vita con P” è un insieme di Schede predisposte da Parkinson Italia con l’obiettivo principale di fornire una guida schematica per aiutare a migliorare il più possibile la qualità della vita sia dei pazienti che dei caregiver, ma anche per avvicinare le persone alla conoscenza di questa malattia, spesso poco

conosciuta.

Sono state pubblicate le seguenti schede delle “buone regole”:

 

01. Alimentazione ed efficacia della terapia

03. Comportamenti compulsivi

04. Qualità del sonno

05. Sintomi premonitori

06. Stress e preoccupazioni dei Caregivers

07. Volontariato

08. Parkinson spiegato ai bambini

09. La carta dei diritti del malato

10. Le terapie complementari

11. Viaggiare col Parkinson

12. La terapia farmacologica

13. Tenersi in allenamento

14. Strategie anti caduta

15. Benefici fiscali

16. Disturbi gastrointestinali

17. Se il Parkinson attacca l’umore

18. Gestire vergogna ed imbarazzo

19. Difficoltà nel vestirsi

20. Organizzare il bagno

21. Come superare il freezing

22. Aiutare chi ha il Parkinson avanzato

23. Organizzare i documenti


Prima di ogni visita con lo Specialista è buona norma preparare degli appunti sull’andamento dei sintomi, sulle reazioni del farmaco e su altre situazioni che disturbano la qualità di vita. Parla delle paure e delle situazioni che ti assillano.
Mostra allo Specialista il diario delle settimane che precedono la visita, con lo schema della terapia. Orari dei sintomi fasi on/off ecc.
Un utile strumento che riassume tutte le informazioni utili al Neurologo, lo trovi nella scheda che puoi scaricare e compilare.

Quattro consigli utili per utilizzare i farmaci in sicurezza che la FDA - Food and Drug Administration consiglia specie quando si fa uso di medicine complementari che possono aumentare il rischio di interazioni con i farmaci e di insorgenza di effetti avversi.

 

 

Dalla Fda quattro consigli utili per utilizzare i farmaci in sicurezza

“Occorre prestare attenzione in ogni età della vita e in maniera particolare dal sesto decennio in poi” ha spiegato la Food and Drug Administration. I cambiamenti fisici possono, infatti, influenzare il modo in cui i farmaci vengono metabolizzati dall’organismo, portando a potenziali complicazioni

Sono questi i 4 consigli utili per utilizzare i farmaci in sicurezza che la Food and Drug Administration (Fda) rivolge ai pazienti anziani. Perché: “Per utilizzare i farmaci in sicurezza occorre prestare attenzione in ogni età della vita e in maniera particolare dal sesto decennio in poi”.

Un’attenzione ai pazienti anziani legata a una pluralità di fattori, spiega l’Fda. Con l’invecchiamento, infatti, aumentano le probabilità di un ricorso, ad esempio, alle medicine complementari che possono aumentare il rischio di interazioni con i farmaci e di insorgenza di effetti avversi. Analogamente, anche i cambiamenti fisici possono influenzare il modo in cui i farmaci vengono metabolizzati dall’organismo, portando a potenziali complicazioni.

Ecco i quattro consigli dell’Fda:

1. Assumere il farmaco secondo la prescrizione e con input dal medico curante

Non è quindi possibile assumere farmaci senza una prescrizione, saltare le dosi o interrompere l’assunzione di farmaci senza aver prima consultato il proprio medico. Ciò vale, precisa il documento, anche se ci si sente meglio o se si pensa che il farmaco non stia avendo alcun effetto. In caso di reazioni avverse o se si nutrono dei dubbi è sempre fondamentale parlarne con il medico.

Il dosaggio per i farmaci si basa su studi clinici e sulle revisioni delle agenzie regolatorie. “Ogni medicinale è veramente diverso ed è dosato in base a ciò che è stato testato- ha aggiunto – e questo è uno dei motivi per cui non si deve mai modificare il dosaggio con il fai-da-te”.

2. Compilare un elenco dei farmaci

Tenere un elenco, una sorta di “registro” dei farmaci che si stanno assumendo e di tenerlo con sé, assicurandosi che sia aggiornato e includa tutte le modifiche apportate dal medico. Un consiglio aggiuntivo è di darne una copia ad un amico o a una persona di fiducia, una precauzione importante soprattutto in caso di emergenza e quando si viaggia.

L’elenco dovrebbe includere il nome del farmaco e quello del principio attivo. Si dovrebbe annotare il motivo per cui si sta assumendo ciascun farmaco, il dosaggio e i tempi di assunzione.

3. Essere consapevoli di potenziali interazioni farmacologiche e reazioni avverse

Il compito del paziente, sottolinea l’Fda, è di acquisire informazioni su possibili interazioni e potenziali reazioni avverse. È possibile farlo leggendo con attenzione le etichette di farmaci, anche quelli da banco, le informazioni che vengono fornite (attraverso il Foglio Illustrativo) con i farmaci da prescrizione e tutte le istruzioni speciali con l’aiuto del medico curante.

4. Revisione dei farmaci con il medico curante

Idealmente, conclude l’Fda, si dovrebbe poter discutere di farmaci dietro prescrizione, OTC e integratori alimentari con il proprio medico ad ogni visita. È importante farlo, secondo l’Fda, per confermare se i farmaci siano ancora necessari e se gli integratori siano appropriati, e per determinare se e di quali si possa interrompere l’assunzione.

07 ottobre 2016
© Riproduzione riservata

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