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Dalla Fda quattro consigli utili per utilizzare i farmaci in sicurezza

“Occorre prestare attenzione in ogni età della vita e in maniera particolare dal sesto decennio in poi” ha spiegato la Food and Drug Administration. I cambiamenti fisici possono, infatti, influenzare il modo in cui i farmaci vengono metabolizzati dall’organismo, portando a potenziali complicazioni

Sono questi i 4 consigli utili per utilizzare i farmaci in sicurezza che la Food and Drug Administration (Fda) rivolge ai pazienti anziani. Perché: “Per utilizzare i farmaci in sicurezza occorre prestare attenzione in ogni età della vita e in maniera particolare dal sesto decennio in poi”.

Un’attenzione ai pazienti anziani legata a una pluralità di fattori, spiega l’Fda. Con l’invecchiamento, infatti, aumentano le probabilità di un ricorso, ad esempio, alle medicine complementari che possono aumentare il rischio di interazioni con i farmaci e di insorgenza di effetti avversi. Analogamente, anche i cambiamenti fisici possono influenzare il modo in cui i farmaci vengono metabolizzati dall’organismo, portando a potenziali complicazioni.

Ecco i quattro consigli dell’Fda:

1. Assumere il farmaco secondo la prescrizione e con input dal medico curante

Non è quindi possibile assumere farmaci senza una prescrizione, saltare le dosi o interrompere l’assunzione di farmaci senza aver prima consultato il proprio medico. Ciò vale, precisa il documento, anche se ci si sente meglio o se si pensa che il farmaco non stia avendo alcun effetto. In caso di reazioni avverse o se si nutrono dei dubbi è sempre fondamentale parlarne con il medico.

Il dosaggio per i farmaci si basa su studi clinici e sulle revisioni delle agenzie regolatorie. “Ogni medicinale è veramente diverso ed è dosato in base a ciò che è stato testato- ha aggiunto – e questo è uno dei motivi per cui non si deve mai modificare il dosaggio con il fai-da-te”.

2. Compilare un elenco dei farmaci

Tenere un elenco, una sorta di “registro” dei farmaci che si stanno assumendo e di tenerlo con sé, assicurandosi che sia aggiornato e includa tutte le modifiche apportate dal medico. Un consiglio aggiuntivo è di darne una copia ad un amico o a una persona di fiducia, una precauzione importante soprattutto in caso di emergenza e quando si viaggia.

L’elenco dovrebbe includere il nome del farmaco e quello del principio attivo. Si dovrebbe annotare il motivo per cui si sta assumendo ciascun farmaco, il dosaggio e i tempi di assunzione.

3. Essere consapevoli di potenziali interazioni farmacologiche e reazioni avverse

Il compito del paziente, sottolinea l’Fda, è di acquisire informazioni su possibili interazioni e potenziali reazioni avverse. È possibile farlo leggendo con attenzione le etichette di farmaci, anche quelli da banco, le informazioni che vengono fornite (attraverso il Foglio Illustrativo) con i farmaci da prescrizione e tutte le istruzioni speciali con l’aiuto del medico curante.

4. Revisione dei farmaci con il medico curante

Idealmente, conclude l’Fda, si dovrebbe poter discutere di farmaci dietro prescrizione, OTC e integratori alimentari con il proprio medico ad ogni visita. È importante farlo, secondo l’Fda, per confermare se i farmaci siano ancora necessari e se gli integratori siano appropriati, e per determinare se e di quali si possa interrompere l’assunzione.

07 ottobre 2016
© Riproduzione riservata

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