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La storia di Suor Marie Simon-Pierre Normand

 

testimonianze suormarieGuarigione, «inspiegabile» per la Chiesa ma anche per i neurologi.

La malattia viene diagnosticata a una piccola suora francese. Si chiama Marie Simon-Pierre Normand e appartiene alla congregazione delle Piccole suore della maternità cattolica, piccola Congregazione, sorta nel 1930 in Savoia, che oggi conta meno di cento suore con poche Comunità in Francia e Senegal.

Suor Marie trascorre l’infanzia in una famiglia con 5 figli nel Nord della Francia. Nel 1981, durante un pellegrinaggio a Lourdes come puericultrice volontaria al fianco dei malati più piccoli, giungerà alla scelta di farsi religiosa, nonostante certe perplessità dei genitori.

Nel 2001, le fu diagnosticata la stessa malattia di papa Wojtyla: malattia di Parkinson.

Ecco la sua testimonianza riportata dai giornali: «La malattia è evoluta molto dolcemente, ma mi ha portato all'impossibilità di compiere gli atti normali della mia professione d'infermiera. Sono mancina e il morbo aveva colpito proprio la parte sinistra del corpo”.

Col passare del tempo i suoi sintomi peggiorano con rapidità: a tratti la gamba sinistra si blocca del tutto, il fisico deperisce, non può più lavorare per la comunità, l'esaurimento nervoso la sfianca. Dolori, tremiti e rigidità muscolari la tormentano e la forte insonnia la condanna a un supplemento notturno di sofferenza.

Il 1° giugno 2005 la situazione si fa insostenibile e Suor Marie matura la scelta improcrastinabile di abbandonare il lavoro. Andò dalla Superiora, suor Marie Thomas, e le chiese di esonerarla; mostra di non poter più scrivere.

Inaspettatamente, quella notte, i dolori non la perseguitarono, riuscii a dormire bene e l'indomani si alzò dal letto completamente trasformata. Erano le 4,30 del 2 giugno del 2005. L’insonnia è scomparsa, il suo braccio sinistro ha cessato di tremare, i muscoli l'hanno rialzata senza problemi dal letto, la mano ha ripreso a correre fluida sulla carta, spinta da una forza che lei stessa definisce «misteriosa».

Suor Marie ama ripetere: «Ho subito sentito che qualcosa era successo, non ero più la stessa»

Il neurologo che tiene in cura suor Marie conferma: i sintomi del morbo, all'improvviso, sono tutti scomparsi.

Per i credenti un miracolo, per tutti un segno di attenzione verso quelli che soffrono della malattia di Parkinson.

 

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