Sabato 11 aprile 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Parkinson.
Le giornate a tema servono a ricordarci l’importanza di alcune realtà e a dare visibilità a temi spesso poco discussi. In questa occasione, organizzazioni come Parkinson Europe e la Confederazione Parkinson Italia promuovono eventi e campagne di sensibilizzazione.
Al di là degli aspetti clinici e terapeutici, è importante sottolineare un dato spesso poco conosciuto: il Parkinson non è una malattia che riguarda solo gli anziani. Può colpire anche persone giovani, persino prima dei 40 anni.
Nel mondo, il Parkinson interessa oltre 6,5 milioni di persone ed è tra le malattie neurologiche in più rapida ascesa.
Non è solo una data sul calendario.
È un momento per fermarsi, guardare oltre i numeri e ricordare le PERSONE.